taoismo

Dopo la dinastia HAN, si cominciò a diffondersi una filosofia che ancora oggi è attuale e necessaria, nata da figure leggendarie come Laozi, Zhuangzi e Liezi.

E’ difficile datare l’inizi di questa filosofia, i primi cenni storici risalgono al 770 AC. periodo in cui sembra essere vissuto Laozi fondatore del Taoismo e Confucio fondatore del Confucianesimo.

Ma i Concetti già esistevano, loro li hanno solo elaborati e fissati,  già aleggiavano da tanto tempo.

Il Taoismo è nato per tornare in ARMONIA con la natura, prendendola come MAESTRA assoluta, seguendo il WU WEI = IL  NON AGIRE.

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Laozi autore del libro: TAODEJING= IL LIBRO DELLA VIA O DEL TAO E DELLA SUA VIRTÙ, è diviso in due parti: TAO – DE, in cui descrive molto sinteticamente le regole della vita

il TAO si riferisce alla VIA da seguire come stile di vita, può anche essere il SENTIERO o ARTE.

IL TAO fa riferimento alla legge celeste che regola l’UNIVERSO, il Tao dunque è LA VIA NATURALE, il cammino verso la VERITA’.

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Se osserviamo il carattere cinese riferito alla parola TAO è diviso in due parti: Una testa umana che sovrasta alcuni segni e che rappresenta il pensiero mentale, la seconda è un piede il cammino, il percorso da seguire.

Il percorso da seguire per giungere alla VERITA’.

Il carattere DE indica le virtù personali, la forza interiore che possediamo fin dalla nascita. Questo è il POTERE del TAOISTA, perché è grazie a questo che può avvicinarsi al TAO.

Ancora oggi per i Taoisti questo termine significa LO STILE DI VITA PER AVVICINARSI ALLE LEGGI NATURALI, mentre per il Confucianesimo era sinonimo di un corretto comportamento che era alla base della classe sociale di appartenenza.

Il percorso del Tao è spontaneo, non forzato, si agisce senza fare, è seguire il normale flussi delle cose e non è in contrasto con niente.

Wu Wei non significa: NON FARE NIENTE, non è passività ma il non desiderare, il non attaccamento alle cose futile della terra.

E’ evitare i conflitti causati dalle emozioni, eliminando la differenza che sembra esserci tra l’IO e il MONDO, è cercare la semplicità della vita risalendo alle origini del TAO.

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Il vero Taoista non forza gli eventi, non interviene nelle manifestazioni della natura, segue il flusso, si fonde identificandosi con essa.

Quando l’UOMO cerca di modificare l’ARMONIA UNIVERSALE seguendo i propri interessi personali, diversi da quelli che l’UNIVERSO gli ha offerto, si perde nella materia e non riesce più a fluire allontanandosi dal TAO.

Con il WU WEI impariamo ad essere RICETTIVI a ciò che avviene NATUALMENTE, ad ascoltare i messaggi che ci giungono indicandoci la strada e che ci chiariscono chi siamo e cosa dobbiamo fare.

Se perdiamo questa occasione, distratti dalla materia, perdiamo anche l’opportunità di arrivare alla vera identità spirituale.

Ognuno di noi ha le sue caratteristiche spirituali, proprio come le impronte digitali, che gli permettono di vivere la vita in ARMONIA, liberandoci da passioni e desideri torniamo alla semplicità dei bambini.

Il WU WEI ha le sue regole: COMPIERE SENZA MUOVERSI, VIAGGIARE SENZA SPOSTARSI.

Il Taoista si muove nel mondo senza cercare di ESSERE, ma imparando cosa NON ESSERE, come il fiume che scende dalla montagna e scava la sua strada senza cercarla.

Il NON AGIRE attiva l’INTUIZIONE spontanea che serve da base alla saggezza.
E’ fondamentale seguire tutto ciò che è spontaneo e vero come manifestazione del CIELO E DELLA TERRA.

Anche il desiderio forte di conoscenza, l’approfondire troppo le cose, la scienza esatta porta l’uomo fuori dal Tao. Più cerchiamo di definire i dettagli più ci distacchiamo dall’insieme, dalla natura delle cose e dall’ARMONIA DEL TAO.

Seguire la filosofia Taoista in effetti è semplice, è un lasciarsi andare, scoprendo il perché delle cose attraverso l’ESPERIENZA, senza forzature, scoprendo il segreto dell’IMMORTALITA’.

 

“IL CIELO E LA TERRA NON VIVONO PER SE STESSI PER QUESTO VIVONO IN ETERNO”

Il TAOIMO trova l’immortalità nell’unirsi alla natura, nella spontaneità del neonato e degli animali, per vivere il naturale scorrere degli eventi.

“Custodire l’UNO” per scoprire l’autenticità della Vita.

Con il Tao è possibile superare il buono e il cattivo, riusciremo ad essere un tutt’uno con il mondo, solo attraverso l’UNITA’ con l’UNI-VERSO è possibile arrivare alla verità e all’armonia dell’essere.

Ogni essere umano ha in se la FORZA e la VIRTU’ che se ben guidata può portarlo alla consapevolezza, la nostra forza interiore emerge nell’arco della nostra esistenza, una forza innata già presente al momento delle nascita in accordo con le leggi Universali, la nostra potenzialità, legata ai nostri talenti, in un percorso NATURALE e semplice.

 

“IL TAO CHE CERCO NON È LONTANO NÉ È IMPRENDIBILE, ESSO RISIEDE DENTRO DI ME”

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I Maestrie i Saggi aiutano ma il percorso è personale, già esiste, è tracciato: il TAO.

Pratica il non agire
occupati del non fare
gusta quello che non ha gusto
grande piccolo
molto poco
ricambia l’ odio con la virtù
comincia il difficile dal suo facile
e il grande dal suo piccolo
le cose difficili del mondo
cominciano dal facile
le grandi cose del mondo
cominciano dalle piccole
per questo il saggio
non fa mai il grande
perciò può compiere la sua grandezza
facile promettere è difficile mantenere
molto facile certo molto difficile
perciò il saggio
trova tutto difficile
e non ha mai difficoltà
-Tao Te Ching-

a cura di Sissi Boresta